Luna - Mar Nectaris
Ripresa effettuata il 03/02/2025 con telescopio Cassegrain puro, a piena risoluzione presso il nostro osservatorio astronomico.
Al centro della foto si trova il Mare Nectaris, uno dei mari lunari situati nella parte orientale della faccia visibile della Luna.
Si tratta di un bacino da impatto circolare, riempito di lava basaltica, con un diametro di circa 340 chilometri.
Con un'età di circa 3,9 miliardi di anni e una profondità di circa 1,6 km, è circondato da catene montuose e crateri di rilievo.
La sua superficie scura è dovuta ai flussi di lava basaltica che hanno riempito il bacino originario, formatosi a seguito di un grande impatto meteoritico.
Il Mare Nectaris è più piccolo e meno irregolare rispetto ad altri mari lunari, ma rappresenta un importante punto di riferimento per lo studio della geologia lunare e della sua cronologia.
A ore 10 si trova il cratere Fracastorius, un cratere da impatto con un diametro di circa 128 km.
In alto, a ore 12, si trovano i crateri Catharina, Cyrillus e Theophilus.
Cortesia Pani Giuseppe
Al centro della foto si trova il Mare Nectaris, uno dei mari lunari situati nella parte orientale della faccia visibile della Luna.
Si tratta di un bacino da impatto circolare, riempito di lava basaltica, con un diametro di circa 340 chilometri.
Con un'età di circa 3,9 miliardi di anni e una profondità di circa 1,6 km, è circondato da catene montuose e crateri di rilievo.
La sua superficie scura è dovuta ai flussi di lava basaltica che hanno riempito il bacino originario, formatosi a seguito di un grande impatto meteoritico.
Il Mare Nectaris è più piccolo e meno irregolare rispetto ad altri mari lunari, ma rappresenta un importante punto di riferimento per lo studio della geologia lunare e della sua cronologia.
A ore 10 si trova il cratere Fracastorius, un cratere da impatto con un diametro di circa 128 km.
In alto, a ore 12, si trovano i crateri Catharina, Cyrillus e Theophilus.
- Catharina è il più antico e meridionale della catena, con un diametro di circa 104 km. La sua struttura mostra segni evidenti di erosione e degradazione dovuti alla sua età avanzata. Il fondo del cratere è irregolare e presenta diversi crateri più piccoli al suo interno. Le pareti sono molto erose e meno definite rispetto a quelle di Cyrillus e Theophilus.
- Subito alla sua destra si trova il cratere Cyrillus, con un diametro di circa 100 km, che confina con il cratere Theophilus.
- Theophilus, il più giovane dei tre, ha un diametro di circa 104 km e pareti molto ripide, che si elevano fino a 1.200 metri sopra il terreno circostante. Il suo fondo è relativamente piatto e presenta un picco centrale che si innalza per circa 1.400 metri.
Cortesia Pani Giuseppe